Alberobello: scioperano gli operai della Tra.De.Co.

di Alessandra Neglia mercoledì, 12 febbraio 2014 ore 09:29

Il 17 febbraio in piazza con Fiadel-Ia, Cgil e Uil Trasporti

ALBEROBELLO – Le organizzazioni sindacali Fiadel-Ia, Cgil F.P. e Uil Trasporti, hanno indetto per l’intera giornata lavorativa di lunedì 17 febbraio uno sciopero che riguarderà tutti i 21 operai (di cui 3 comunali) della Tra.De.Co. Srl, azienda che attualmente gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ad Alberobello e Conversano. I motivi dello sciopero sono efficacemente illustrati nella missiva inoltrata al Prefetto di Bari, oltre che alla ditta ed ai sindaci dei due Comuni, in data 5 febbraio, a firma del Segretario provinciale Fiadel-Ia Giuseppe Romito, del Segretario provinciale Cgil F.P. Pietro Basile e del Segretario provinciale Uil Trasporti Vincenzo Boffoli.

Ad essere denunciate sarebbero le continue violazioni della Tra.De.Co. delle norme del C.C.N.L. vigente in tema di erogazione stipendi (art. 3 comma 1), sicurezza sul lavoro e mancato godimento ferie, per lunghissimi periodi che vanno da un minimo di 2 sino ad un massimo di 5 anni. Viene anche denunciato il presunto appropriamento indebito, da parte della ditta, dei contributi sindacali Fiadel-Ia per i periodo agosto 2013 – dicembre 2013. Non avendo la Tra.De.Co., mai pagato le retribuzioni così come previsto dall’art. 30 comma 1, per i periodi 2012-2013, i lavoratori avrebbero inoltre acquisito il diritto di interesse del 3% in aggiunta al tasso ufficiale di sconto.

La Fiadel-Ia, sarebbe stata più volte chiamata a tentare una conciliazione tra le parti, evitando numerose azioni di sciopero, in cambio di rassicurazioni circa la risoluzione delle violazioni di cui dicevamo poc’anzi, rassicurazioni cui non avrebbe mai fatto seguito alcuna azione concreta. Ad aggravare la situazione vi è il fatto che di questi impegni non risulta traccia in nessun verbale, a causa, secondo quanto afferma il sindacato, del rifiuto da parte della Tra.De.Co. La ditta, anzi, di fronte alla pressione che Fiadel-Ia ha giustamente fatto affinché i diritti dei lavoratori fossero rispettati, avrebbe offeso e discriminato il sindacato, mettendone spesso in dubbio la correttezza.

Per tutti questi motivi, le tre organizzazioni sindacali hanno indetto questa prima giornata di sciopero, durante la quale gli operai della Tra.De.Co., sostenuti dai sindacati, scenderanno in Piazza del Popolo per attendere risposte. La Fiadel-Ia, inoltre, intende mostrare le prove testimoniali in suo possesso, quali buste paga ed estratti conto, alle preposte autorità dello Stato, cioè la Guardia di Finanza, per dimostrare la veridicità di quanto affermato e la correttezza di chi oggi si batte per il rispetto dei diritti di questi operai.

Qualora questa prima azione di forza non dovesse sortire alcun effetto, il mese prossimo operai e sindacati sono pronti a scioperare di nuovo, per due giorni. E la protesta seguirà fino a quando le promesse e i rimpalli di responsabilità tra la ditta e le amministrazioni comunali non porteranno finalmente ad una soluzione per chi lavora.
 

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