IMU Terreni Agricoli: anomalie nei criteri di determinazione della tassa

di Claudio Pinto mercoledì, 28 gennaio 2015 ore 07:36

Il termine ultimo per il pagamento è slittato al 10 febbraio

CISTERNINO - Come molti sanno, il consiglio dei Ministri il 23 gennaio scorso ha ufficialmente prorogato la scadenza dei termini per il pagamento dell’IMU sui terreni agricoli al 10 febbraio 2015. Per quanto riguarda il 2014, a Cisternino, soltanto i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli non dovranno effettuare nessun versamento; mentre nel 2015, anche quest’ultimi, non saranno esentati dal pagamento della tassa.
 
Da una disamina del provvedimento, emergerebbero, a detta degli onorevoli Dario Ginefra e Colomba Mongiello, alcune palesi “anomalie” e “discriminazioni” nella tabella ISTAT, con la quale si stabiliscono i criteri di determinazione dell’IMU sui Terreni Agricoli, tanto da invogliare i due a presentare un’interrogazione, in Commissione, al Ministro delle Finanze.
 
Infatti, secondo la normativa, a partire dal 2015, l’esenzione dell’IMU si applicherà:
- ai terreni agricoli, nonché a quelli non coltivati, presenti nei comuni classificati come totalmente montani dalla già citata tabella ISTAT.
- ai terreni agricoli, nonché a quelli non coltivati, posseduti e condotti da imprenditori agricoli o coltivatori diretti, ubicati nei comuni considerati, dalla stessa tabella, come parzialmente montani.
 
Sembrerebbe, quindi, che qualsiasi proprietario di un terreno agricolo debba verificare quale sigla sia stata associata al comune in cui esso è presente; la sigla T significa totalmente montano (quindi esenzione per tutti), la sigla P significa parzialmente montano (quindi paga solo chi non è imprenditore agricolo o coltivatore diretto) e la sigla NM significa non montano (in questo tutti devono pagare).
 
Ma è esattamente sul criterio, con cui si considera montano un comune piuttosto che un altro, che emergono le più evidenti anomalie. Infatti, dall’elenco, si legge di municipi situati sulla costa e considerati montani ed enti che, sebbene presentino altitudini superiori ai 600 metri, vengono considerati solo parzialmente montani. In Valle d’Itria, paesi come Alberobello (428 metri), Locorotondo (410 mt) e la stessa Cisternino (393 mt) sono stati considerati, nella tabella ISTAT, come NON MONTANI, mentre altri Comuni italiani, con altezze inferiori, sono stati classificati o PARZIALMENTE MONTANI, come Mondavio sito a 280 mt nelle Marche, o TOTALMENTE MONTANI, come Cavazzo Carnico (UD), Cerreto Castello (BI), Cessole (AT) o Porto Ceresio (VA).
 
Per questi motivi i due parlamentari hanno presentato un’interrogazione al Ministro delle Finanze, affinché fornisca delucidazioni sulle criticità evidenziate nella tabella ISTAT e se, una volta averle appurate, non intenda attivarsi al fine di ripristinare le precedenti qualificazioni dei terreni prevista dalla Circolare n. 9/1993, che prevedeva la totale esenzione dell’ICI per i terreni agricoli.
 
 
Tempo di lettura stimato: 1’

Attibuzione - Non commerciale

   

Inserisci un commento


Valle d'Itria social







Commenti recenti

  • MicahWekXJ MicahWek

    Our company offers supreme quality health products. Visit our health contributing website in case you want to strengthen your health....

    Mostra articolo
  • taranto nino

    forse é opportuno aggiiugere una piantina con il percorso alternativo

    Mostra articolo



Login

Se non sei iscritto, registrati subito!