Cosa vorrebbero trovare gli italiani sotto l'albero di Natale?

di Redazione GoValleDItria venerdì, 18 dicembre 2015 ore 07:59

Ecco la classifica della Cia-Agricoltori Italiani

Sono almeno 11 milioni gli italiani che sperano di trovare sotto l’albero il tradizionale cesto natalizio con i prodotti enogastronomici del territorio. Perché nel primo Natale con il segno più dopo 7 anni e i consumi stimati in crescita del 5%, il cibo si conferma al top della classifica anche come idea regalo. Lo afferma la Cia-Agricoltori Italiani.

"Visto che le tredicesime restano comunque destinate prima di tutto al pagamento di mutuo, bollette e tasse (con le scadenze fiscali, proprio oggi, per Imu e Tasi), l’82% degli italiani opterà per regali utili, in un caso su tre declinati in chiave enogastronomica, con la scelta di doni “da tavola” a parenti, amici e colleghi -spiega la Cia (Confederazione italiana agricoltori) -. E vanno bene anche i cesti di Natale, ancora in “taglia ridotta” rispetto agli anni scorsi, che il 43% degli italiani riempirà con prodotti locali e biologici.

Messe da parte le mode esterofile, infatti, vince assolutamente il “made in Italy” e tra i prodotti più gettonati, ci sono vino, spumante, panettone e torrone tradizionale, seguiti da salumi, conserve, olio extravergine d’oliva, miele e formaggi tipici. Per una spesa complessiva -stima la Cia- compresa tra i 600 e i 650 milioni di euro".

Cambia anche la modalità di acquisto, più attenta a nuovi canali: il web di sicuro, con l’aumento delle compere online, ma anche “la spesa in campagna”.

"Più del 70% delle famiglie oggi continua a guardare al miglior rapporto qualità-prezzo ed è anche questo che premia punti vendita convenienti come le aziende agricole e agrituristiche e i mercatini natalizi, con un incremento del 10% -osserva la Cia-. Sono tanti, infatti, gli italiani che in questo periodo si stanno recando nelle aziende agricole che fanno vendita diretta e nei mercatini allestiti dagli agricoltori, soprattutto nelle zone rurali e periurbane. Una scelta che premia non solo la qualità, la tipicità, la freschezza e la salubrità dei nostri prodotti agricoli, ma alleggerisce lo scontrino. Nelle aziende agricole, infatti, si acquista a prezzi molto più contenuti rispetto a quelli praticati da supermercati e centri commerciali, con un risparmio che può arrivare fino al 30%".
 

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Commenti recenti

  • taranto nino

    forse é opportuno aggiiugere una piantina con il percorso alternativo

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  • Moretti Lorenzo

    Tutto molto bello, fare prevenzione e' sempre meglio che intervenire quando il fattaccio e' gia' avvenuto. A proposito che ne dite di redarguire...

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