Martina Franca: sequestrato cantiere edile

di Redazione GoValleDItria venerdì, 21 ottobre 2016 ore 16:34

Due le persone denunciate

MARTINA FRANCA - Al termine di complessi accertamenti, i militari della Compagnia di Martina Franca, con il supporto di personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Taranto e del Corpo Forestale dello Stato di Martina Franca, hanno sottoposto a sequestro un cantiere edile, denunciando contestualmente due persone.
 
I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia e della Stazione di Martina Franca, durante le attività di perlustrazione del territorio, hanno notato in località Giuliani dell’agro martinese un cantiere edile.
 
I militari hanno deciso di accedevi, avvalendosi dell’ausilio specialistico dei colleghi dell’Ispettorato del Lavoro, per gli aspetti giuslavoristici ed antinfortunistici, nonché del Corpo Forestale dello Stato per gli aspetti strettamente ambientali.
 
A seguito dell’attività ispettiva, il personale operante ha riscontrato che erano in atto scavi non autorizzati, a seguito dei quali si era determinato l’accumularsi di rifiuti, in particolare terra e roccia, accatastati in violazione delle norme previste per lo smaltimento degli stessi.
 
Per le menzionate violazioni è stata deferita in stato di libertà la proprietaria del fondo sul quale insiste il cantiere, nonché amministratrice unica della ditta immobiliare che aveva commissionato i lavori.
Sotto il profilo della sicurezza sui luoghi di lavoro, aspetto curato in maniera precipua dal N.I.L., sono state riscontrate diverse violazioni di natura amministrativa e penale. In particolare, a carico della proprietaria del fondo e titolare della ditta committente è stata contestata l’omessa predisposizione del piano operativo di sicurezza con contestuale irrogazione di un’ammenda pari a 6.400 euro.
 
All’amministratrice della ditta cui i lavori erano stati commissionati è stata contestata oltre all’omessa predisposizione del piano di sicurezza, l’omessa recinzione del cantiere, l’omessa consegna ai lavoratori delle tessere di riconoscimento e l’utilizzo di scale mobili non idonee, con sanzioni pecuniarie ammontanti complessivamente ad 11.000 euro.
 
Per le ragioni poc’anzi illustrate, i Carabinieri, unitamente ai reparti sopra menzionati, hanno provveduto a sottoporre al vincolo del sequestro preventivo l’intero cantiere.
 
 
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Commenti recenti

  • taranto nino

    forse é opportuno aggiiugere una piantina con il percorso alternativo

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  • Moretti Lorenzo

    Tutto molto bello, fare prevenzione e' sempre meglio che intervenire quando il fattaccio e' gia' avvenuto. A proposito che ne dite di redarguire...

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