Sequestro depuratore Martina: la maggioranza chiede un Consiglio monotematico

di Redazione GoValleDItria venerdì, 12 febbraio 2016 ore 15:41

La richiesta è stata protocollata ieri, 11 febbraio

SEQUESTRATO L'IMPIANTO DI DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE | SEQUESTRO DEPURATORE: I COMMENTI POLITICI

MARTINA FRANCA - I  capigruppo  di maggioranza del consiglio comunale di Martina Franca, Antonio Filomeno Lafornara, Tommaso Caroli e Elena Convertini, hanno richiesto ieri, 11 febbraio, la convocazione di un Consiglio monotematico per discutere del seguente ordine del giorno: “Esame dei procedimenti relativi alla depurazione delle acque reflue e del recapito finale”, aperto al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano nominato tre giorni fa custode giudiziario dell’impianto, al Presidente dell’Autorità Idrica Pugliese, al Presidente dell’Autorità di bacino della Puglia, al rappresentante dell’Arpa Puglia. La richiesta è coerente con tutti gli atti formulati in questi tre anni circa in riferimento a questa emergenza. 
 
"Stamattina abbiamo appreso, dalla Polizia Municipale, della richiesta di collaborazione da parte dei Carabinieri, per transennare un tratto della S.S. 172, confinante con il recapito finale delle acque reflue, sito in località Pastore, oggetto di sequestro, senza falcotà d’uso, da parte della Procura della Repubblica" scrivono in una nota i tre firmatari. Ma "al Comune di Martina Franca, sino a stamattina non è stato notiziato alcun atto creando un gravissimo e improvviso disagio per pendolari, mezzi pesanti e transito di merci e attività produttive frontiste, poiché l’arteria è fondamentale per il collegamento tra lo Ionio e l’Adriatico".
 
"Siamo impegnati - concludono, - con l’Amministrazione Comunale a trovare le soluzioni per attutire gli effetti devastanti sul piano dei collegamenti, dei pendolari di tutte le categorie, dell’economia e dei numerosi servizi.
Pertanto, è urgente la collaborazione contemporanea di tutte le Autorità competenti e degli enti preposti, al fine della risoluzione immediata del problema, poiché la Valle d’Itria è isolata sul piano dei collegamenti".
 
 
 
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Commenti recenti

  • taranto nino

    forse é opportuno aggiiugere una piantina con il percorso alternativo

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  • Moretti Lorenzo

    Tutto molto bello, fare prevenzione e' sempre meglio che intervenire quando il fattaccio e' gia' avvenuto. A proposito che ne dite di redarguire...

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