Ostuni: il negozio come luogo di spaccio

di Redazione GoValleDItria venerdì, 30 settembre 2016 ore 09:41

Arrestato dalla Polizia di Stato

OSTUNI - Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte del personale del Commissariato di P.S. di Ostuni, diretto dal Commissario Capo Gianni Albano.
 
Nell’ambito delle direttive rese dal Questore di Brindisi, Dottor Roberto Gentile, finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati in generale ed, in special modo, di quelli che ledono ed offendono il patrimonio e la persona nonché in materia di spaccio di sostanze stupefacenti, nei giorni scorsi, gli investigatori delle Squadre Volante e di Polizia giudiziaria del Commissariato, con la proficua collaborazione di alcuni equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Lecce nonché dell’Unità Cinofile della Polizia di Frontiera di Brindisi, portavano a compimento una complessa ed articolata attività antidroga che si concludeva con l’arresto di un soggetto residente in Ostuni per detenzione ai fini di spaccio di droga e la segnalazione di un altro ostunese all’Autorità prefettizia brindisina, per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti e psicotrope.
 
In seguito ad un’ampia attività di osservazione effettuata dai poliziotti ostunesi nei pressi di un negozio situato nella zona della locale villa comunale, venivano notati strani movimenti ed andirivieni sospetti, tali da far pensare che l’attività ufficiale fosse una copertura per altri illeciti interessi.
 
Pertanto, all’esito dell’ennesimo servizio di monitoraggio, veniva notata sopraggiungere, un’utilitaria, il cui conducente era un noto consumatore di droga. Una volta fermatisi nei pressi del punto di rivendita, saliva a bordo il proprietario dell’esercizio commerciale e, insieme, si dirigevano verso il centrale Viale Pola.
 
A quel punto, il personale operante, nutrendo il dubbio che i due si fossero incontrati per uno scambio di “stupefacente”, segnalavano il mezzo ad un equipaggio del Reparto Prevenzione Crimine di Lecce, nella giornata di ieri a disposizione per esigenze di controllo del territorio, del Commissariato ostunese.
 
Individuata l’utilitaria, veniva intimato l’Alt Polizia e, simultaneamente all’arresto del veicolo, non sfuggiva ai poliziotti che il passeggero, con un gesto repentino, lasciava volutamente cadere sul tappetino, un involucro contenente “un qualcosa di solido” che, tempestivamente recuperato dagli operanti, veniva sottoposto a sequestro, in quanto risultato essere corrispondente ad un grammo di hashish.
In ragione del rinvenimento nonché della circostanza rappresentata dal fatto che sia il conducente che il passeggero, entrambi ostunesi, annoveravano numerosi precedenti di polizia specifici, si effettuavano ulteriore perquisizioni presso le abitazioni nonché i locali commerciali, gestiti dai due fermati, con l’ausilio altresì, di de unità cinofile della Polizia di Stato, i cani Vargo e Argo.
In particolare, ci si recava, dapprima, presso il forno di proprietà del conducente dell’autovettura, sottoposta a controllo di Polizia ove, vicino al bancone di mescita dei prodotti tipici, venivano rinvenuti e sottoposti a sequestro tre grammi di marijuana, oltre ad un “trincia erba”.
 
Lo stesso, pertanto veniva segnalato al Prefetto di Brindisi ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/1990.
 
L’attività ispettiva, successivamente, veniva proseguita nei confronti del passeggiero, trovato, come detto, in possesso di un grammo di hashish e si concentrava sia nei riguardi del negozio da cui l’autovettura poi fermata, era stata vista partire nonché dell’abitazione di campagna dell’individuo.
Qui, le sorprese, a conferma della bontà delle intuizioni operative dei poliziotti ostunesi, non mancavano.
Infatti, dopo non poche difficoltà dovute alla conformazione interna del locale commerciale, la determinazione e la tenacia del dispositivo operativo, davano i propri frutti.
 
Debitamente occultato al di sotto del bancone di vendita dei prodotti, veniva rinvenuto un coltello da cucina, con lama intrisa di sostanza stupefacente del tipo hashish ed ancora, l’infallibile ed acuto fiuto del poliziotto a quattro zampe Vargo, consentiva di rinvenire e sottoporre a sequestro penale, ulteriore droga sempre del tipo hashish, del peso di circa 30 grammi, suddivisa in “stecchette” e con confezionamento tipico della cessione a terzi.
 
Il cerchio dell’operazione, infine, si chiudeva, allorquando gli investigatori, spostatisi dal negozio presso la residenza dell’individuo, all’interno dell’abitazione rinvenivano, in un mobiletto della stanza da letto, un involucro in plastica al cui interno vi erano numerosi pezzetti, monodose, di hashish, del peso di ulteriori due grammi, nonché, appositamente nascosto all’interno di una nicchia ricavata nel muro, dietro la porta d’ingresso della menzionata abitazione, un bilancino elettronico di precisione, perfettamente funzionante.
 
All’esito di tutte le operazioni di rito, venivano raggiunti gli uffici del Commissariato di P.S. di Ostuni ove, le risultanze probatorie sino a quel momento acquisite, venivano compiutamente portate a conoscenza del P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Brindisi, Dottor Giuseppe De Nozza.
 
D’intesa con la competente Autorità giudiziaria, il proprietario del negozio, identificato in C. M., classe 1987, di Ostuni, con precedenti specifici per droga, veniva tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione di droga ai fini di spaccio e, dopo le formalità del caso, associato presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’A.G. procedente.
 
L’operazione antidroga condotta dalla Polizia di Stato di Ostuni ha potuto porre un freno all’indebita attività commessa dall’odierno arrestato, pur rimanendo alta da parte del Commissariato, la soglia di attenzione onde infrenare il fenomeno ed evitare che lo stesso possa interessare soprattutto frange giovani di consumatori.
 
Tanto, nell’ottica del perseguimento della sicurezza generale cui, poter, di volta in volta, mirare col fattivo contributo collaborativo da parte della collettività che segnali al numero di emergenza della Polizia di Stato, denominato 113, tutte le situazioni dubbie e sospette e che, in quanto tali, sia meritevoli dei dovuti approfondimenti di competenza.
 
 
Tempo stimato di lettura: 40''
 

Attibuzione - Non commerciale

   

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Commenti recenti

  • taranto nino

    forse é opportuno aggiiugere una piantina con il percorso alternativo

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  • Moretti Lorenzo

    Tutto molto bello, fare prevenzione e' sempre meglio che intervenire quando il fattaccio e' gia' avvenuto. A proposito che ne dite di redarguire...

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