Ostuni: ubriaco disturba i clienti di un pub

di Redazione GoValleDItria venerdì, 11 novembre 2016 ore 18:02

Arrestato dalla Polizia

OSTUNI - Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte del personale del Commissariato di P.S. di Ostuni, diretto dal Commissario Capo Gianni ALBANO.
 
In costante sinergia con le direttive rese dal Questore di Brindisi, Dottor Roberto GENTILE, finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati in generale ed, in special modo, di quelli che ledono ed offendono la persona ed il quieto vivere, nei giorni scorsi, i poliziotti del Commissariato della Città Bianca, a seguito di articolato intervento, traevano in arresto nella flagranza dei reati di Danneggiamento aggravato, Lesioni, Violenza e Resistenza a Pubblico Ufficiale, un cittadino del Marocco, da tempo residente in Ostuni, già censito in Banca Dati SDI per i medesimi reati ed altro.
 
L'arrestato, identificato in M. D., classe ‘86, dopo le formalità di rito, d'intesa col PM di turno presso la Procura della Repubblica di Brindisi, è stato associato presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari a disposizione dell'A.G. competente.
 
Nella tarda serata di mercoledì, giungevano 2 segnalazioni presso la locale Sala operativa di un soggetto straniero che, all’interno di un pub, stava fortemente infastidendo i clienti, creando una situazione, particolarmente delicata. 
 
Immediatamente fatta intervenire una Volante in servizio in zona, la stessa, giunta nei pressi dell’ingresso del locale, si imbatteva in un individuo extracomunitario che, decisamente ubriaco, poco prima aveva aggredito uno dei clienti intervenuto a difesa di un’ amica, presa di mira dallo straniero. Questi, in tutta risposta, aveva spintonato l uomo, mandandogli in frantumi gli occhiali da vista.
Preso atto di ciò, i 2 poliziotti richiedevano i documenti al manigoldo onde procedere alla sua completa identificazione ma lo stesso opponeva un fermo rifiuto, cercando anche di scappare, non riuscendovi solo per il lesto intervento degli Agenti che, con non poche difficoltà, riuscivano a farlo salire sull’ autovettura di servizio.
 
Giunti in ufficio, il fermato proseguiva nel suo atteggiamento negativo ed aggressivo, tanto che, in preda ad uno “scatto" affrontava faccia a faccia un poliziotto riuscendo a colpirlo ad un occhio, nel mentre, letteralmente “imbizzarrito”, si dimenava per sottrarsi all’attività di Polizia, scalciando all’ impazzata e facendo capovolgere un tavolino e altri arredi dell’ufficio.
Mentre commetteva tutto quanto indicato, minacciava di morte tutti i poliziotti presenti, giungendo addirittura a strappare i gradi da una divisa.
Definitivamente immobilizzato mediante l 'uso di adeguate tecniche di contenimento, dal momento che si rifiutava oltremodo di fornire i documenti personali, per la sua esatta identificazione, veniva portato a mezzo Volante, a Brindisi per essere fotosegnalato ma, durante il tragitto, i poliziotti per ragioni di sicurezza, si vedevano costretti a rientrare in ufficio.
 
Di fatti, durante il percorso, l’uomo iniziava a sferrare violenti calci all'indirizzo del tettuccio dell’autovettura di servizio, rompendo gli interni dell’abitacolo posteriore danneggiando uno dei finestrini, oltre ad apostrofare con espressioni di inaudita gravità gli operanti.
Rientrati in ufficio, ancora, il marocchino cercava di sfilare la pistola di ordinanza ad uno dei poliziotti, non riuscendo solo grazie alla professionalità e prontezza di reazione degli operatori.
Fermato nuovamente, veniva definitivamente bloccato e totalmente identificato con le procedure di rito.
 
Il bilancio degli scellerati comportamenti è di 2 poliziotti feriti, diversi danneggiamenti sia agli arredi interni che all'autovettura di servizio ed un privato cittadino aggredito con la connessa rottura degli occhiali da vista, come detto.
Veniva inoltre evitata una tragedia in quanto se il marocchino fosse riuscito ad entrare in possesso della pistola di ordinanza, i danni sarebbero stati irrecuperabili.
 
Quanto accaduto veniva portato a conoscenza del Sostituto Procuratore della Repubblica di turno presso la Procura della Repubblica di Brindisi, Dottoressa RIZZO che, concordando con la ricostruzione della vicenda, disponeva che l'arrestato venisse tradotto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari, a disposizione della competente Autorità giudiziaria.
 
L'articolato intervento di Polizia consentiva di porre fine ad una pericolosa situazione per la collettività ricomponendo la vicenda secondo binari di legalità, a garanzia della sicurezza personale e generale.
I servizi di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato di Ostuni proseguiranno nei prossimi giorni con l auspicio di sempre maggiori forme di collaborazione da parte della cittadinanza, le cui segnalazioni al numero di emergenza 113 assumono importanza decisiva nel corretto svolgimento dell’attività istituzionale.
 
 
Tempo stimato di lettura: 1' 30''
 

Attibuzione - Non commerciale

   

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Commenti recenti

  • taranto nino

    forse é opportuno aggiiugere una piantina con il percorso alternativo

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  • Moretti Lorenzo

    Tutto molto bello, fare prevenzione e' sempre meglio che intervenire quando il fattaccio e' gia' avvenuto. A proposito che ne dite di redarguire...

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