Due denunce ad Ostuni

di Redazione GoValleDItria martedì, 22 novembre 2016 ore 17:52

Operazione della Polizia della Città Bianca

OSTUNI - Continua l’attività di controllo del territorio da parte del personale del Commissariato di P.S. di Ostuni, diretto dal Commissario Capo Gianni ALBANO.
 
In costante sinergia con le direttive rese dal Questore di Brindisi, Dottor Roberto GENTILE, tese alla prevenzione e repressione dei reati in generale ed, in special modo, di quelli che ledono ed offendono la persona ed il patrimonio, nei giorni scorsi, nell’ambito di una serie di controlli effettuati dalla Squadra Volante e di Polizia giudiziaria dell’Ufficio ostunese, si procedeva alla denuncia a piede libero per i reati di calunnia ed evasione di due pregiudicati del posto, noti agli inquirenti.
 
Le attività investigative, si riferiscono a 2 distinti accertamenti ed esiti d’indagine.
 
Durante alcune verifiche eseguite da un equipaggio di Volante nei pressi di un pubblico esercizio nel centro di Ostuni, i poliziotti venivano avvicinati da un manigoldo locale che, risentito nei confronti dei due in divisa per, in precedenza, averlo arrestato per spaccio di droga, proferiva al loro indirizzo frasi oltremodo indecorose ed minacciose. 
Il tutto, alla presenza di numerosi passanti e clienti di un supermercato, dinanzi ai quali, l’atteggiamento di sfida dell’ostunese nei confronti della Polizia di Stato aumentava.
Pertanto, si procedeva alla rituale richiesta di documenti personali onde pervenire alla esatta identificazione dell’individuo. Questi, in tutta risposta, “invitava” gli operatori a desistere dal loro compito, se non avessero voluto “correre dei guai e farsi male”.
 
A questo punto, le operazioni proseguivano presso il Commissariato ove, l’uomo, con non poche difficoltà e resistenze, veniva condotto. 
Giuntovi, non cambiava assolutamente atteggiamento, minacciando di auto procurarsi lesioni e di impattare il volto contro le mura e gli arredi interni che, tra le altre cose, colpiva con violenti calci, avventandosi contro i due poliziotti che ne riuscivano, comunque, a bloccare l’impeto con le opportune tecniche di contenimento.
Tenuto a bada, nel corso della compilazione degli atti di rito, proseguendo nei suoi atteggiamenti di contrarietà, aggiungeva che avrebbe riferito al Giudice che gli era stato fatto del male dalla Polizia per far passare i guai ai poliziotti intervenuti.
 
Quanto preannunciato, veniva effettivamente realizzato allorquando “deponendo come imputato nell’udienza dinanzi al Giudice dell’Udienza Preliminare del Tribunale di Brindisi, pur sapendoli innocenti, incolpava due Agenti del Commissariato di P.S. di Ostuni del reato di percosse, in particolare di avergli sbattuto la testa sul pavimento, mentre, in realtà, si avventava contro i poliziotti…..”. 
La falsa testimonianza, rafforzata nella sua totale infondatezza da un importante sinergia e collaborazione investigative tra la Polizia di Stato di Ostuni e l’Autorità giudiziaria brindisina, si traduceva, dunque, in un nuovo procedimento penale nei confronti dell’ostunese.
Questi, identificato in M.P. di Ostuni, con alle spalle numerosi passati di Polizia per vari reati, come dettagliatamente indicato nell’Avviso alla persona indagata di chiusura delle Indagini Preliminari ed Informazione di Garanzia e sul Diritto di Difesa, dovrà ora rispondere altresì del reato di Calunnia aggravata dalla condotta recidiva. 
Ma la Squadra Volante del Commissariato veniva impegnata anche in un altro intervento, quasi simultaneo a quello descritto.
 
Di fatti, recatasi presso la casa di un extracomunitario, lì ristretto in regime di domiciliari, dovendolo tradurre in Tribunale a Brindisi in udienza, non riusciva a rintracciarlo, in quanto arbitrariamente si era allontanato.
Le immediate, continue e serrate ricerche svolte da poliziotti nell’immediatezza, permettevano di rintracciare lo straniero presso un bar del posto ove, come se nulla fosse, era tranquillamente intento nel consumare una birra e a fumare una sigaretta.
 
Dopo le formalità di rito, a seguito delle quali l’uomo, identificato in M.D. classe del Marocco dovrà anche rispondere per il reato di evasione, accertato giustappunto in flagranza di reato, veniva condotto presso l’Autorità giudiziaria brindisina e messo a disposizione di quest’ultima per la valutazioni di competenza.
 
I servizi di controllo del territorio da parte del personale della Polizia di Stato di Ostuni proseguiranno nei prossimi giorni nell’ottica della sicurezza generale, un obiettivo questo, da raggiungere con sempre più auspicate e consistenti forme di collaborazione da parte della cittadinanza.
 
 
Tempo stimato di lettura: 1' 30''
 

Attibuzione - Non commerciale

   

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  • MicahWekXJ MicahWek

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  • taranto nino

    forse é opportuno aggiiugere una piantina con il percorso alternativo

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