Droga sull'asse Ceglie - Ostuni

di Redazione GoValleDItria martedì, 17 gennaio 2017 ore 21:25

Il bilancio è di un arresto e di una denuncia

OSTUNI - Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte del personale del Commissariato di P.S. di Ostuni, diretto dal Commissario Capo Gianni ALBANO.
 
In costante sinergia con le direttive rese dal Questore di Brindisi, Dottor Maurizio MASCIOPINTO, finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati in generale ed, in particolar modo, di quelli in materia di droga, nei giorni scorsi, all’esito di mirata attività d’indagine, gli investigatori del Commissariato ostunese, traevano in arresto nella flagranza di reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, un soggetto di Francavilla Fontana, denunciandone in concorso e sempre per lo stesso reato, un altro individuo anch’egli nativo del Comune francavillese, identificato in A.F., classe 1968.
 
L’arrestato, identificato in D. E., classe 1996, dopo le formalità di rito, d’intesa col PM di turno presso la Procura della Repubblica di Brindisi, Dottor Francesco CARLUCCIO, veniva associato presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari, a disposizione della competente A.G..
 
Infatti, da diverso tempo, i poliziotti della Squadra di Polizia giudiziaria del Commissariato, effettuavano una serie di servizi di osservazione nel Comune di Ceglie volti all’analisi e alla comprensione degli equilibri e dei gruppi operanti sul mercato dell’approvvigionamento e dello spaccio di eroina.
 
Le attività d’indagine permettevano di appurare che numerosi assuntori ostunesi, erano soliti rifornirsi sia all’interno del citato comune cegliese sia lungo la strada che da Ceglie conduce ad Ostuni.
Pertanto, proprio alla luce delle evidenze acquisite, nell’ultimo week-end trascorso, venivano predisposti alcuni posti di controllo lungo il menzionato asse stradale, mediante l’impiego di personale della Squadra Volante del Commissariato. 
 
L’operazione permetteva di fermare e sottoporre a controllo di polizia numerosi soggetti gravati da precedenti penali, anche in materia di droga, con l’ulteriore esecuzione di innumerevoli perquisizioni personali, estese ai veicoli da essi condotti.
Nel corso delle verifiche, in particolare, l’attenzione degli Agenti veniva attirata dall’atteggiamento insofferente ed evidentemente agitato di 2 individui fermati alla guida di un utilitaria. Pertanto, date le descritte circostanze, si decideva di approfondire i controlli, ritendendo che i 2 potessero nascondere qualcosa di illecito.
 
E, di fatti, a specifica richiesta dei poliziotti, il più giovane dei 2, consegnava un piccolo involucro di eroina termosaldato all’estremità, in gergo “birillino” monodose, così sperando che gli operatori desistessero dal proseguire nell’attenta ispezione personale.
 Intuite invece le intenzioni degli uomini in divisa, il suo stato di agitazione aumentava ulteriormente, pur continuando a dire di non avere altra droga addosso.
 
Condotti tutti e 2 in Ufficio, venivano approfondite le verifiche di rito sulle loro persone e ciò permetteva di rinvenire, debitamente occultate, e sempre addosso al giovane, 2 altri involucri sempre termosaldati più consistenti anch’essi contenenti eroina, oltre alla somma di 50 euro, in diversi tagli da 20, 10 e 5 euro.
Complessivamente, venivano sottoposti a sequestro penale circa 20 grammi di eroina che, analizzata presso il Gabinetto provinciale della Polizia Scientifica, è risultata allo stato puro.
 
Una volta “tagliato”, il quantitativo sequestrato, avrebbe potuto consentire il confezionamento di più di 100 dosi di droga, con interessanti guadagni per l’odierno arrestato.
Alla luce di quanto raccolto, gli elementi investigativi venivano abbondantemente condivisi col PM di turno presso la Procura della Repubblica di Brindisi, Dottor Francesco CARLUCCIO. 
D’intesa con la citata A.G., si procedeva all’arresto nella flagranza di reato di detenzione di eroina ai fini di spaccio di D. E., classe 1996, denunciando in concorso con l’odierno arrestato, l’altro individuo che era in macchina con lui in qualità di autista del mezzo.
 
 
Entrambi i soggetti sono risultati risiedere nel Comune di Francavilla Fontana.
I servizi di controllo del territorio finalizzati a frenare il fenomeno dello spaccio di droga sempre più reato impiegato dalle organizzazioni criminali per il loro finanziamento, proseguiranno ininterrottamente nei prossimi giorni da parte della Polizia di Stato.
 
Tanto, al fine anche di contrastare i negativi e deleteri effetti dell’immissione sul mercato dell’eroina, i cui processi di “taglio” e finale confezionamento delle singole dosi per lo spaccio, possono contenere preoccupanti insidie per l’incolumità personale a svantaggio della sicurezza generale.
 
 
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  • MicahWekXJ MicahWek

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  • taranto nino

    forse é opportuno aggiiugere una piantina con il percorso alternativo

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