Strisce blu e ticket di sosta scaduti: i Comuni promettono battaglia

di Redazione GoValleDItria martedì, 25 marzo 2014 ore 11:22

I sindaci restano favorevoli alle multe.

STOP ALLE MULTE PER CHI SOSTE OLTRE L'ORARIO PAGATO

È’ di pochi giorni fa la diffusione di una nota nella quale il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti  dichiarava l’illegittimità delle multe effettuate alle auto posteggiate nelle strisce blu anche dopo l’orario pagato.
 
Secondo il Ministero, infatti, a ticket scaduto invece di applicare la sanzione bisognerebbe permettere agli automobilisti di pagare solo la differenza oraria, in quanto in queste circostanze non si può parlare di violazione del Codice della strada. Per il ministro Maurizio Lupi, infatti, si tratterebbe di una inadempienza contrattuale e non di una violazione.
 
La notizia, naturalmente, ha aperto un acceso dibattito in tutta la nazione. Tra i primi ad intervenire sulla vicenda  Piero Fassino, sindaco di Torino e presidente di tutti i comuni italiani, che con fermezza ha ribadito la necessità ad andare avanti nell’applicare le sanzioni.
 
Secondo Fassino, infatti, la proposta del Ministero indurrebbe gli automobilisti a trovare escamotage per evitare di pagare. Ed inoltre il presidente nazionale dell’Anci si è chiesto come i vigili potrebbero “far saldare all’automobilista il dovuto per l’orario lasciato scoperto?” ritenendo, appunto, quanto sostenuto dal Ministero dei Trasporti una via impraticabile.
 
Duro, dunque, il botta e risposta che si è attivato nelle ultime ore tra il Governo e il rappresentante dei Comuni italiani.  Chi la spunterà? Dovremmo attendere ancora per dare una risposta certa a questa domanda.
 
Intanto il sindaco dei sindaci promette battaglia  ed ha chiesto un parere aggiuntivo al Ministero dell’Interno, specificando che esiste a tal proposito una indicazione ministeriale del 2003 che è opposta a quanto sostiene il Ministero dei Trasporti oltre che esistono sentenze  della Cassazione secondo le quali la sanzione è comminabile anche se il ticket è scaduto. 
 
Una questione che interessa da vicino anche alcuni comuni della Valle d'Itria dove, appunto, esistono i parcheggi a pagamento in buona parte della città.
 
 
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