Martina Franca, Alberobello e Noci verso il Piano Integrato Sovracomunale del Paesaggio

di Redazione GoValleDItria mercoledì, 11 novembre 2015 ore 07:24

Il 15 novembre la firma del protocollo d'intesa

VALLE D'ITRIA - I Sindaci Franco Ancona (Martina Franca), Michele Longo (Alberobello) e Domenico Nisi (Noci) firmeranno un protocollo di intesa per avviare la redazione del Piano Integrato di Paesaggio Sovracomunale al fine di valorizzare il sistema paesaggistico, naturalistico e produttivo del territorio intorno agli assi viari di collegamento delle rispettive città e delle contrade rurali.
 
L’iniziativa pubblica, “Verso il Piano Integrato del Paesaggio – Per valorizzare un sistema territoriale naturalistico, paesaggistico e produttivo”, si terrà  domenica 15 novembre 2015, alle ore 11.00 presso Masseria Galeone (Contrada Curcio), luogo particolarmente espressivo del territorio interessato dal Piano.
 
Con questo documento i Sindaci di impegnano ad avviare una programmazione congiunta di progetti tematici, pienamente coordinati e integrati nell'ambito del paesaggio e in raccordo con le linee guida del Piano Paesaggistico Territoriale della Puglia, da candidare a finanziamento pubblico  per i Fondi comunitari 2014-2020 per il sostegno delle attività economiche e delle dotazioni infrastrutturali dei luoghi.
 
Obiettivo del Piano Integrato di Paesaggio è attivare un  modello di governance del territorio basato sulla valorizzazione territoriale e paesaggistica di un'area contraddistinta da peculiari aspetti storici, culturali, antropologici, sociali ed economici, mediante il coinvolgimento attivo di soggetti pubblici e privati, soprattutto nell'ambito delle attività produttive compatibili con le buone pratiche di paesaggio.
 
I nostri Comuni – dichiarano congiuntamente i tre Sindaci – si identificano in un paesaggio tipico dei luoghi costituito dal sistema dei boschi di fragno e leccio, dalle masserie produttive agricole e zootecniche, da una tendenza all’uso residenziale della campagna, dal sistema peculiare dei centri storici, ma anche per aspetti sociali e antropologici come una cultura comune del cibo e la condivisione di usi e costumi. Partendo da queste caratteristiche, che sono le basi per un importante sviluppo agricolo, turistico e ambientale, dobbiamo fare sistema e puntare alla realizzazione di un ‘Parco Lineare’ in cui si intende sviluppare attività economiche compatibili con la tutela delle bellezze Paesaggistiche e ove gli elementi dello stesso paesaggio rappresentino una vera e propria opportunità economica, sociale e culturale per le comunità coinvolte e per quelle limitrofe”.
 
 
Tempo stimato di lettura: 30''

Attibuzione - Non commerciale

   

Inserisci un commento


Valle d'Itria social




Commenti recenti

  • meoli federico

    Vorrei far riflettere i giovani sull’utilità di lavorare come animatori turistici poiché può favorire l’accesso ad ulteriori sbocchi lavorativi....

    Mostra articolo
  • De Maio Giuseppina

    Buongiorno, le regioni meridionali con progetti simili potrebbero risorgere e vivere di natura e turismo veicolato, senza essere costrette a...

    Mostra articolo



Login

Se non sei iscritto, registrati subito!