A Milano un importante riconoscimento per il Gal Valle d'Itria

di Redazione GoValleDItria martedì, 15 dicembre 2015 ore 07:06

Da parte di Co.Mo.Do.

MILANO -  Lo scorso 12 dicembre, a Milano, presso l’area ex Ansaldo, ha avuto luogo la cerimonia di consegna del Premio Go Slow - Co.Mo.Do., appuntamento ideato nel 2007 dalla Confederazione di Mobilità Dolce (Co.Mo.Do.) con il fine di incentivare le Pubbliche Amministrazioni ad ideare e realizzare progetti  di mobilità dolce, in particolare modo attraverso il recupero di ferrovie dismesse in green ways, itinerari verdi comunali ed intercomunali, nonché il loro riutilizzo come linee di turismo storico-ferroviario, o attraverso piani di mobilità dolce e sostenibile a difesa del paesaggio culturale. 
 
Il Premio ideato da Co.Mo.Do. è organizzato di insieme all’Associazione Culturale Go Slow Social Club e con la media partnership di Viaggiatori.com. 
 
A Co.Mo.Do. aderiscono le più prestigiose associazioni ambientaliste nazionali come Legambiente Onlus, Italia Nostra Onlus, Fiab Onlus, Federazione Italiana Ferrovie Turistiche e Museali, Utenti del Trasporto Pubblico, Ass. Patrimonio Archeologico Industriale e molte Associazioni e Comitati regionali dal Trentino Alto Adige alla Sicilia.
 
Su oltre 50 progetti esaminati provenienti da tutt’Italia, la giuria formata da numerosi esperti del settore, ha individuato come vincitore in assoluto il progetto di turismo storico-ferroviario Sulmona - Carpinone - Isernia, meglio conosciuto come la Transiberiana d'Italia, mentre al Gal Valle d’Itria è stata consegnata la Menzione Speciale per il progetto Gli itinerari ciclabili in Valle d’Itria: percorsi tra architetture rurali e paesaggi naturali con la seguente motivazione: “Per la scelta di portare economia green attraverso la mobilità dolce in un’area a forte vocazione turistica e paesaggistica, per il sistema di rete dei percorsi fruibili dal turismo dei bikers e dal turismo familiare, per la partecipazione di associazioni ed enti locali e per l’integrazione con il parallelo progetto dell’Acquedotto Pugliese”.
 
Il progetto del Gal Valle d’Itria è stato considerato tra i migliori in Italia, in quanto il sodalizio ha investito  molto sulla mobilità ciclabile con una precisa visione strategica, individuando ed allestendo oltre 400 km di percorsi ciclabili sulle strade rurali che si connettono alla Ciclovia dell’Acquedotto, lungo il tronco principale dell’Acquedotto Pugliese che attraversa le aree rurali di Martina Franca, Cisternino e Locorotondo; acquistandouna ex Casa Cantoniera dell’Aqp a Figazzano da destinare a Centro Servizi alla ciclabilità, formando operatori turistici titolari di trulli e masserie affinché forniscano servizi adeguati al cicloturista come strutture albergabici; realizzando una promozione dei servizi cicloturistici della Valle d’Itria in Italia e all’estero; stampando cartoguide ed altro materiale promozionale in lingua inglese, tedesca e francese. 
 
Tutto ciò è stato considerato positivamente dagli organizzatori del Premio, a dimostrazione della grande attualità e popolarità delle tematiche della mobilità dolce e della valorizzazione dei paesaggi italiani in questi ultimi anni. 
 
Parole di ammirazione sono state, infine, dette dagli stessi rappresentanti di Co,MO.Do. nei confronti della Valle d’Itria, invitando tutti i presenti alla cerimonia a venire a pedalare tra i trulli, le masserie e i vigneti del nostro territorio. 
 
 
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