L'Aifo ha celebrato la “Settimana scolastica della cooperazione internazionale allo sviluppo”

di Redazione GoValleDItria sabato, 12 marzo 2016 ore 07:16

Diverse iniziative nelle scuole di Ostuni e Martina Franca

VALLE D'ITRIA - Aifo – Amici di Raoul Follereau ha organizzato, nell’ambito del  progetto “UN SOLO MONDO, UN SOLO FUTURO”, la “Settimana scolastica della cooperazione internazionale allo sviluppo” promossa dal Miur - Direzione Generale per lo Studente e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che si è volta  dal 22 al 28 febbraio scorso.
 
Nelle province di Brindisi, Bari e Taranto sono state 10 le scuole coinvolte, con poco meno di 50 classi e poco più di 1100 studenti dei tre ordini di istruzione. A Ostuni, le scuole hanno ospitato le mostre fotografiche “Escaping people- Sopravvivere per continuare a vivere” di Marcello Carrozzo e “Nessuna Pietà” del collettivo Open Borders di Taranto: gli studenti hanno potuto ascoltare dal vivo i fotoreporter che raccolgono testimonianze sul dramma dei profughi sulle rotte balcaniche. Mohamed Ba, artista senegalese, ha lasciato un’impronta profonda nei suoi interventi nelle classi e nel monologo teatrale tenuto la sera del 24 Febbraio. L’Associazione MENA di Lecce ha proposto agli studenti video e documentari provenienti dal mondo arabo sui temi di diritto alla cura e sovranità alimentare.
 
Le scuole di Martina Franca hanno ospitato la mostra “Diritti Accessibili” della Rete RIDS e incontri con il Abrahale Fsahaye, rifugiato eritreo, e Morteza Khaleghi, rifugiato afghano, autore del documentario “La polvere di Kabul” vincitore del premio confronti 2013, che è stato proiettato nelle classi a corredo della sua testimonianza. Sul tema della sovranità alimentare la cooperativa “Equo e Non Solo” ha incontrato le classi della primaria dell’I.C. Chiarelli di Martina Franca.
 
E’ stata bella e importante la collaborazione attiva dei soggetti del Terzo settore attivi sul territorio - osserva Gabriella Melli, Coordinatore regionale di progetto per Aifo in Puglia - l’educazione alla cittadinanza mondiale non può che passare attraverso l’attivazione della società civile a livello locale”.
 
In tutta Italia sono stati oltre 300 gli eventi: un bilancio più che positivo per un’iniziativa di grande impatto che ha ottenuto numeri importantissimi: 65.000 studenti e più di 5.000 insegnanti coinvolti. L’iniziativa chiude simbolicamente l’Anno Europeo per lo Sviluppo 2015 entro cui era stata concepita: 
 
L’Anno Europeo per lo Sviluppo, proclamato dall’Unione Europea – ha detto il Direttore Generale alla Cooperazione allo Sviluppo del Maeci, Giampaolo Cantini, nel commentare la “settimana”-  è stato un’occasione per promuovere la conoscenza delle attività di cooperazione e la consapevolezza che gli individui possono avere un ruolo nell’influenzare i processi globali: un’opportunità senza precedenti per stimolare gli europei a sentirsi partecipi dello sviluppo”. 
 
Ai fini di questo risultato il progetto “Un solo mondo, un solo futuro”, promosso da un consorzio di 20 Organizzazioni Non Governative e sostenuto proprio dal Maeci e dal Miur, ha dato un contributo fondamentale all’iniziativa, con la sua rete di istituti scolastici già coinvolti fin dal mese di ottobre nello studio dei temi della sovranità alimentare, dell’economia sociale, delle migrazioni:  “La Settimana della cooperazione nelle scuole con il sostegno dell’iniziativa ‘Un solo mondo, un solo futuro’, – ha infatti commentato Cantini - ha coinvolto gli studenti con appositi programmi di formazione alla cittadinanza globale. Diffondere, in particolare fra i giovani, la consapevolezza che la Cooperazione è il miglior investimento per il futuro è essenziale per il conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030”. 
 
Sguardo al futuro anche dal Miur che punta a mettere in rete e a diffondere le buone pratiche di questa intensa settimana: “Per il corrente anno scolastico la Settimana scolastica della Cooperazione è stata un’importante occasione per far lavorare le scuole di ogni ordine e grado sui temi della Cooperazione internazionale e dello Sviluppo sostenibile - ha detto Giuseppe Pierro, dirigente del Miur -  Il 31 marzo si conclude l’Anno Europeo per lo Sviluppo, entro quella data i due Ministeri presenteranno un portale web proprio su questi temi in cui saranno inserite anche tutte le attività e le buone pratiche realizzate dalle scuole in occasione della Settimana.”  
 
Molte delle storie e degli eventi sono state raccontati quasi “in diretta” dagli insegnanti e dagli studenti con foto, video e testi sul blog www.unmondounfuturo.org/blog che è stato visitato in due settimane da più di 150.000  utenti.
Le proposte didattiche svolte nelle varie discipline scolastiche sono documentate sul sito web dedicato al progetto www.unmondounfuturo.org e garantiscono la replicabilità nel tempo.
 
 
Tempo stimato di lettura: 2' 00''

Attibuzione - Non commerciale

   

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