Martina Franca: L'ordinanza "Vietato Ballare" c'è. Ma anche la regolamentazione.

di Mariagrazia Semeraro mercoledì, 8 febbraio 2012 ore 12:51
L'associazione Eventus ha redatto la regolamentazione ma dal Comune nessuna risposta. E anche i musicisti e i locali sono assenti.

danza

MARTINA FRANCA - Non se ne parla più, ma la diffida a tenere spettacoli approntata dal Comune di Martina Franca il 12 dicembre 2011 e denominata “Vietato ballare” c'è e si sente. 
Durante la tavola rotonda organizzata il 27 dicembre scorso dall'associazione Eventus per e con proprietari e gestori di locali e musicisti, è emersa la necessità di una regolamentazione comunale sugli spettacoli di intrattenimento. Presiedevano Roberto Massa, Presidente della Confocommercio di Martina Franca, Francesco Disanto, titolare dell'ufficio SIAE di Martina Franca e Dido Angelini, Presidente di Eventus.
Già allora, l'associazione Eventus aveva abbozzato una regolamentazione che ha consegnato al Comune di Martina Franca per aiutare il processo evolutivo della città. Una lettera protocollata circa 15 giorni fa, ma che non ha ricevuto alcuna risposta, “anche la Confcommercio non ha fornito un aiuto determinante, mentre il sindaco di Locorotondo, Tommaso Scatigna, ha contribuito lautamente alla stesura del documento” - chiosa Dido Angelini, Presidente di Eventus. “Mi sono fatto promotore di questa regolamentazione perchè voglio arricchire Martina Franca con gli eventi che organizzo, invece di far crescere un'altra città lontana che non è la mia città. Adesso noto però un totale disinteressamento da parte dei musicisti, rispetto a quanto chiedevano durante la tavola rotonda - incalza Angelini.
La situazione a Martina Franca è deludente. Anche i locali sembrano rassegnati e dal Comune non c'è impegno forse perchè si va alle elezioni e sarà una rogna che passerà ai prossimi eletti.
Il regolamento disciplina le attività di allietamento (trasmissione di partite di calcio e impianti radiofonici) e piccoli trattenimenti musicali senza ballo (musica, danza, magia, cabaret, presentazione di libri) nell'ambito del territorio comunale. 


REGOLAMENTAZIONE
Il nome è: “Proposta di regolamento comunale per la disciplina dell'attività di allietamento, piccoli trattenimenti musicali senza ballo, di trattenimento e di pubblico spettacoli”, si compone di cinque titoli e 22 articoli. All'interno è approfondito anche il sistema autorizzatario per i locali ed è stata appoggiata e apprezzata anche da Francesco Disanto, rappresentante SIAE di Martina Franca.


ORARI
Gli esercenti sono liberi di determinare gli orari di apertura e chiusura degli esercizi pubblici di trattenimento e svago. Nel centro storico la chiusura è prevista entro le ore 03:00 e con sosta dalle 13:30 alle 16:30. 
I piccoli trattenimenti musicali senza ballo con capienza massima di 100 persone sono permessi se le esibizioni sono effettuate con un solo strumento e senza amplificazione, dalle ore 16:00 alle ore 24:00, per un massimo di quattro ore. Le altre esibizioni  devono seguire indicazioni più precise, ovvero la presentazione di certificazione fonometrica di un tecnico di acustica, iscritto all'Albo Regionale, attestante il rispetto dei limiti d'immissione sonora. Gli orari: nel periodo invernale dal 15 ottobre al 15 maggio dalle ore 16:00 alle ore 24:00 nei giorni feriali, dalle 17:00 all'01:00 nei giorni festivi e prefestivi. Nel periodo estivo, dal 16 maggio al 14 ottobre, dalle ore 18:00 all'01:00 nei giorni feriali e dalle ore 18:00 alle ore 02:00 nei giorni festivi e prefestivi.

GIORNI
Si legge nel documento: “Al fine della tutela della pubblica quiete, del riposo e della salute delle persone, i trattenimenti musicali a carattere di complementarietà, temporaneità e occasionalità all'interno e all'esterno dei pubblici esercizi, fatto salvi quelli di cui al punto 1. lettera a), possono essere effettuati su tutto il territorio comunale per non più di due volte a settimana e per un massimo di 45 giorni complessivi nell'arco dell'anno solare.” 

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