Speciale Ambiente Ostuni: la gestione dei rifiuti

di Redazione GoValleDItria martedì, 18 marzo 2014 ore 08:42

I DATI DELLA RACCOLTA | OSTUNI E L'ARO BR3 | INTERVISTA ALL'ASSESSORE SANTORO | LA PAROLA ALLA DITTA CHE GESTISCE IL SERVIZIO

OSTUNI - Tassa sui rifiuti e raccolta differenziata sono sicuramente due degli argomentI sui quali si è concentrata la discussione negli ultimi mesi. In tutti i Comuni d'Italia si è animatamente dibattuto del passaggio da Tarsu a Tares  e da Ato ad Aro (Ambito Raccolta Ottimale), ovvero l'introduzione del gestore unico per la raccolta dei rifiuti, secondo un'organizzazione associata del servizio per i Comuni facenti parte di un determinato ambito territoriale.

Il Comune di Ostuni ha confermato le tariffe del 2012 per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, una sorta di premio nei confronti dei circa 32mila cittadini ostunesi che da circa un anno e mezzo si sono impegnati a differenziare i propri scarti. Nella Città Bianca, infatti, la raccolta differenziata è stata introdotta l'1 ottobre 2012, quando - da un giorno all'altro - i cittadini ostunesi hanno visto magicamente scomparire i tradizionali cassonetti per i rifiuti, sostituiti solo da campane verdi per la raccolta del vetro, cassonetti per la raccolta degli indumenti usati e qualche piccolo cestino disposto nelle diverse zone della città. L'avvio non è stato certo tra i più semplici, nonostante la raccolta differenziata - con il servizio "porta a porta" - fosse stata introdotta gradualmente in città interessando in estate le zone marine, poi le aree rurali, quindi il rione storico e quello sette-ottocentesco, per arrivare nel mese di ottobre a coinvolgere l'intero territorio comunale. A dover fronteggiare le maggiori difficoltà gli ostunesi residenti in campagna. Come è noto, infatti, il territorio di Ostuni è particolarmente ampio e le zone rurali - alcune delle quali difficili da raggiungere - si estendono sino a Martina Franca, Cisternino, Fasano e addirittura Locorotondo. Ed è proprio nelle aree rurali, che ancora si stanno cercando soluzioni per ridurre i disagi ai residenti.

E' ormai trascorso un anno e mezzo dall'avvio del nuovo sistema di raccolta ed alcune problematiche persistano ancora, tuttavia sulla raccolta differenziata la Città Bianca ha prodotto risultati notevoli. Tant'è vero che i numeri raggiunti hanno permesso al Comune di Ostuni di fregiarsi con riconoscimenti degni di nota e che hanno portato  la Città Bianca ad essere considerata tra i migliori Comuni della Puglia in materia di raccolta differenziata. In  particolare, nel 2012 il Comune di Ostuni ha ottenuto da Legambiente la Menzione Speciale "Teniamoli d'occhio", per aver superato il 70% di raccolta differenziata in soli tre mesi dall'attivazione del servizio; mentre è di quest'anno il Premio "Seconda Categoria" per aver superato nel 2013 il 57% della raccolta differenziata. Il merito di questi risultati è da attribuire innanzitutto ai cittadini, i quali hanno dimostrato di avere gran senso civico. Al contrario dobbiamo spiacevolmente segnalare come ancora troppo spesso in zone periferiche della città siano abbandonati per strada sacchi di plastica, televisori, materassi, vecchi computer e altre cianfrusaglie, a testimonianza che la civiltà, purtroppo, non è di tutti.

 

APPROFONDIMENTO RACCOLTA DIFFERENZIATA AD OSTUNI

I DATI DELLA RACCOLTA

OSTUNI E L'ARO BR3

INTERVISTA ALL'ASSESSORE SANTORO

LA PAROLA ALLA DITTA CHE GESTISCE IL SERVIZIO

 

Attibuzione - Non commerciale

   

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