Il Sindaco di Locorotondo torna a parlare dell’ex caserma

di Redazione GoValleDItria mercoledì, 29 gennaio 2014 ore 12:52

“I social network sono i nuovi luoghi della propaganda politica”
 

LA PROTESTA DEL PARTITO DEMOCRATICO | LE PROPOSTE DEI CITTADINI | LA PUBBLICAZIONE DEL BANDO | L'ACCUSA DEL PD | IL SINDACO RISPONDE AL PD

 

LOCOROTONDO - “Massima apertura e condivisione rispetto all'utilizzo dei proventi derivanti dall'eventuale vendita della ex caserma dei carabinieri in via Martina - questo è quanto dichiarato dal sindaco Tommaso Scatigna. - Non c'è alcuna chiusura né tanto meno fretta nel prendere decisioni per il bene della comunità, come invece si legge su alcuni organi di stampa e sui social network, divenuti i nuovi luoghi della propaganda politica” ha chiarito il primo cittadino. E continua: “Come ribadito più volte, è necessario rispettare le istituzioni e la prassi amministrativa, che danno legittimità alle scelte ed alle decisioni e non affidarsi a ciò che viene scritto sui social network oppure sui manifesti”.

Il riferimento è alle polemiche che alcune parti politiche stanno muovendo all'Amministrazione comunale relativamente ad alcune proposte per l'utilizzo della ex caserma che non sono mai state presentate in forma ufficiale  al Sindaco né tanto meno al consiglio comunale. “Non possiamo certamente basare l'azione amministrativa leggendo le proposte che vengono avanzate sui social network, che pur servono per mantenere vivo l'interesse verso la nostra cittadina e le sue problematiche e/o conquiste. Ci sono Uffici comunali preposti alla presentazione di atti da porre all'attenzione del Sindaco dai quali non è passata alcuna proposta per la ex caserma. A tal proposito vorrei invitare coloro che hanno idee per l'utilizzo dei proventi dell'eventuale vendita della ex caserma a non utilizzare i social network o i giornali ma i canali istituzionali, così da lasciare traccia delle loro iniziative e consentire all'Amministrazione comunale di adoperarsi per conoscerle ed approfondirle. Questa Amministrazione non si è mai trincerata nella chiusura o nel decisionismo: abbiamo sempre dimostrato di cercare il dialogo e condividere le decisioni da prendere. E di esempi ce ne sono tanti ed anche su argomenti importanti: vedi il Regolamento edilizio oppure il funzionamento del Consiglio permanente di Confronto. Non ci sono remore all'incontro ed al confronto, purché l'Amministrazione venga messa nella condizione di conoscere quali siano le proposte”.
 

Tempo stimato di lettura: 1'30''

Attibuzione - Non commerciale

   

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