Comune di Locorotondo e CRSFA “Basile Caramia”: la convenzione c'è

di Redazione GoValleDItria giovedì, 28 gennaio 2016 ore 07:44

La firma sabato 30 gennaio

LOCOROTONDO - Sarà sottoscritta sabato 30 gennaio, alle ore 10.00, presso la Sala Consiliare a Locorotondo, la  convenzione fra il Comune di Locorotondo ed il Centro di Ricerca, Sperimentazione e Formazione in Agricoltura “Basile Caramia” per l'utilizzo dei beni comunali messi a disposizione del CRSFA “Basile Caramia”.
 
«Fino ad oggi non c'era alcuna norma che regolamentasse l'utilizzo da parte del CRSFA “Basile Caramia” dei beni immobili dell'ex IPAB – ha spiegato il sindaco Tommaso Scatigna - divenuti di proprietà del Comune di Locorotondo a seguito dello scioglimento dell'Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza Opera Pia Scuola Agraria “Basile Caramia” di Locorotondo nel 1995. Pertanto, grazie all'ottima intesa con il presidente del CRSFA dott. Antonio Palmisano, abbiamo stipulato uno schema di convenzione approvato sia dai soci del Centro che in Consiglio Comunale lo scorso 28 maggio 2015. Ed ora quella convenzione sarà sottoscritta ufficialmente con chiari compiti e doveri per ciascun ente coinvolto a tutto vantaggio degli interessi dei cittadini di Locorotondo».
 
La firma della convenzione avverrà alla presenza dei diversi protagonisti che hanno fatto del CRSFA “Basile Caramia” un punto di riferimento nei vari ambiti in cui opera: il prof. Nicola Vito Savino, presidente Fondazione ITS per l'Agroalimentare; il prof. Martino Pastore, già dirigente scolastico ITAgr “Basile Caramia”; il dott. Giuseppe Petrelli, già sindaco; Donato Pentassuglia, consigliere regionale e Presidente IV commissione Regione Puglia; il dott. Antonio Palmisano, presidente CRSFA “Basile Caramia”; Tommaso Scatigna, sindaco di Locorotondo.
 
La convenzione sarà rinnovata il 30/06/2029 e, tra le altre cose, dettaglia le obbligazioni reciproche dei due enti. Il Comune autorizza il Centro a realizzare sui beni immobili affidati opere di riqualificazione, di adeguamento e di miglioramento immobiliare e fondiario, nel rispetto delle vigenti norme in materia, conferendo altresì potestà di iniziativa, di organizzazione e di gestione con l’esercizio delle attività connesse.
 
Il Centro assume, tra l'altro, l’impegno di mettere a disposizione del Comune, a titolo gratuito, l’acqua richiesta per la tutela del verde pubblico, proveniente dal pozzo artesiano realizzato dal Centro nell’ambito della Misura (Vivaismo 4.1.6 ) Programmazione Regionale P.O.P. 1994 -1999; promuovere e sottoscrivere con il Comune e gli altri enti regionali titolari della gestione delle risorse idriche apposito protocollo di intesa per la valorizzazione del pozzo ai fini dell’utilizzo dell’acqua a scopi sociali, istituzionali nonché per le esigenze del territorio comunale, fatte salve le specifiche esigenze del CRSFA; mettere a disposizione del Comune, previa richiesta da far pervenire entro 8 giorni, l’aula magna del Centro Agroalimentare, per la realizzazione di proprie iniziative istituzionali assumendo tutti gli oneri di custodia, pulizia, riscaldamento, illuminazione; rendersi disponibile a fornire assistenza e consulenza per la redazione di progetti e per la partecipazione a bandi pubblici al fine di ottenere finanziamenti nelle materie di competenza; concedere al Comune, in caso di espressa richiesta, lo scorporo di parti della proprietà immobiliare e fondiaria, che costituiscano oggetto di finanziamenti riservati alla Pubblica Amministrazione, a condizione che l’utilizzo delle stesse non siano incompatibili per precedenti finanziamenti ottenuti dal Centro per l'espletamento delle proprie attività; mettere a disposizione del Comune o di enti, associazioni, organizzazioni autorizzati dal Comune, il piazzale antistante la Masseria Ferragnano, previa formale richiesta del richiedente che dovrà pervenire almeno entro 10 giorni lavorativi dalla data dell’evento, per finalità di carattere sociale e culturale che non confliggono con le attività del CRSFA. Le eventuali spese di pulizia, energia ecc., saranno a carico del soggetto richiedente; finanziare borse di studio istituite dal Comune di Locorotondo nel limite delle risorse disponibili di cui all’art. 4 comma 2, da usufruirsi presso il Centro o presso un altro ente Socio e da destinare nel rispetto delle finalità sociali e testamentarie di cui alle premesse.
 
«La stipula della convenzione è un momento importante per il CRSFA, il Comune di Locorotondo e per il nostro territorio - ha dichiarato il Presidente del CRSFA “Basile Caramia” dott. Antonio Palmisano. - Dopo anni di lavoro sacrifici si giunge finalmente ad una regolazione globale dei rapporti, attesa da oltre 15 anni, che da stabilità normativa e regolamentare ai rapporti tra i due enti e soprattutto consente di programmare nuovi interventi nell’interesse del territorio e del settore agroalimentare». 
 
«È un atto storico ed un momento importante per l'intera comunità - ha concluso il primo cittadino Scatigna. - Aver indicato in un atto pubblico i vari compiti, diritti e doveri di due enti caratterizzanti il territorio è certamente un chiaro segno di responsabilità, compiuto grazie alla volontà politica di chi oggi guida questi enti. La storia gloriosa del Centro aveva bisogno di solide basi giuridiche attraverso cui continuare ad espletare il suo operato. Ed oggi abbiamo assolto a questo compito».
 
 
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Attibuzione - Non commerciale

   

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