Bidello locorotondese condannato a 4 anni e 6 mesi

di Redazione GoValleDItria mercoledì, 1 luglio 2015 ore 14:30

Accusato di violenza su minori

MARTINA FRANCA / LOCOROTONDO – Lo scorso 26 giugno, la Prima Sezione del Tribunale Penale Collegiale di Taranto, presieduta da Alessandro De Tomasi, ha condannato un bidello di Locorotondo a quattro anni e sei mesi di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali, per violenza su minori. 
 
Le indagine sono partite dopo la visione, da parte del maresciallo dei Carabinieri di Martina Franca, di un biglietto anonimo posto sul parabrezza della propria auto in cui, evidentemente, si portavano alla luce tali vicende.
 
Gli eventi in questione risalirebbero ad un periodo di tempo compreso fra ottobre 2012 e maggio 2013, quando l’uomo lavorava preso un istituto scolastico martinese, periodo in cui, secondo l’accusa, l'accusato avrebbe manifestato attenzioni “particolari” su alcune giovanissime studentesse.
 
L’uomo risulta agli arresti domiciliari dallo scorso febbraio ed è stato interdetto a vita da qualsiasi ufficio attinente la tutela e la curatela e l’amministrazione di sostegno e da qualsiasi incarico negli istituti scolastici o in qualsiasi struttura che contempli la presenza di minori. 
 
Oltre all’uomo, anche il Ministero dell’Istruzione, in qualità di responsabile civile, dovrà risarcire le famiglie dei minori coinvolti.
 
Tra le parti civili, oltre alle stesse famiglie, che hanno agito per danni morali, anche l’istituto martinese, in cui operava il bidello, e il Ministero della Pubblica Istruzione hanno chiesto un risarcimento per danni morali. 
 
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