Il pubblico in delirio per Avishai Cohen e il suo New Trio

di Angelica Mastro sabato, 9 agosto 2014 ore 18:20
Parte alla grande l’ultimo weekend del Locus Festival 2014
LOCOROTONDO – È proprio vero che il tempo vola quando si sta bene: siamo già all’ultimo weekend della decima edizione del Locus Festival. Questo fine settimana però potremo gustarlo più a lungo, poiché il primo dei concerti si è già tenuto ieri sera (venerdì 08 agosto). Piazza Aldo Moro si è immancabilmente presentata stracolma per accogliere Avishai Cohen ed il suo New Trio. L’ormai celebre bassista ha infatti deciso di farsi accompagnare da due giovani artisti israeliani, Nitai Hershkovits al piano e Daniel Dor alla batteria.
 
La grande presenza scenica di questo trio non poteva che catturare il pubblico, ed infatti così è stato: applausi fragorosi ed urla hanno accompagnato gli artisti per tutta la durata del concerto. Sembra proprio allora che Avishai Cohen non avrebbe potuto scegliere compagni migliori per portare in scena i suoi brani più apprezzati dalla scena internazionale, tratti dai suoi album passati ma anche dai suoi concerti live. Assieme si sono esibiti in un crescendo di energia che ha portato spesso gli applausi del pubblico ad esplodere ancor prima che i brani fossero finiti. 
E gli applausi si sono fatti ancora più forti alla fine dell’ultimo brano. Come è ormai consuetudine, il pubblico del Locus non ha smesso di applaudire finché non ha visto gli artisti tornare sul palco. Però neanche dopo essersi esibiti in un pezzo diverso dai precedenti, nel quale Avishai ha anche cantato, gli applausi sembravano cessare: il pubblico si è perfino alzato in piedi chiedendo a gran voce un altro bis. E allora guardandosi, il trio ha deciso di regalare altre grandi emozioni.
 
Questa volta Avishai è partito con un fantastico assolo di contrabbasso cui poi si sono aggiunti i suoi compagni: si trattava di un loro arrangiamento carico di energia di ‘Bésame mucho’. Anche dopo questo brano le urla del pubblico non si sono fatte attendere: con una standing ovation che ricorda quella già dedicata due settimane fa a Gregory Porter, hanno incitato il trio a continuare a suonare. Ed anche dopo l’esecuzione del terzo brano extra, che purtroppo è davvero stato l’ultimo, il pubblico ha continuato ad applaudire in piedi questi grandi artisti. Avishai ha detto al microfono “I love Italy” ed è più che evidente che quest’amore sia corrisposto.
 
Stasera invece, tutti pronti per una serata in tema brasiliano con la Bandita Officina del Ritmo che dalle ore 20 si esibirà nel centro storico e con Sambulus che alle 21 sarà sul palco in Piazza Aldo Moro, seguito alle 22 dal dj set di Gilles Peterson. Solo grande musica al Locus Festival.
 
 
Tempo di lettura stimato: 1’ 10”

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