Oltre 50mila presenze al Locus Festival 2015

di Redazione GoValleDItria sabato, 15 agosto 2015 ore 07:55

Un grande successo per l'undicesima edizione del festival. LE FOTO

LOCOROTONDO - Boom di presenze a Locorotondo per l'11^ edizione del Locus Festival con oltre 50mila presenza nei tre week-end che hanno animato la Valle d'Itria con intrattenimenti musicali e non solo. Un risultato che consacra il Locus tra i migliori festival d'Italia.

Straordinario e di respiro internazionale il cast artistico - con George Clinton & The Parliament Funkadelic, Sly & Robbie, Nils Petter Molvaer, Robert Glasper, Lamb, Bilal, Nils Frahm, Orlando Julius. Ma altrettanto lustro hanno dato le conferenze di Locus Focus con il celebre critico musicale Ashley Kahn, il Premio BCC Locus alle eccellenze musicali del territorio, l'Elita Summer Sessions in collaborazione con Elita Design Week Festival di Milano e l'Aufi Night con il video mapping che ha fatto letteralmente il giro dei social network per le centiia di foto e video realizzati dai presenti del Belvedere illuminato.

"Aspettavo la fine del Locus festival per ringraziare l'agenzia Bass Culture con i loro rappresentanti Gianni, Vincenzo e Mimmo che hanno dimostrato grande professionalità, la Regione Puglia, gli uffici comunali e le associazioni di volontariato che hanno permesso il regolare svolgimento di tutti gli eventi, l'Audi Italia, Ninni Laterza per la sua passione, i collaboratori, tutti i fruitori del festival e soprattutto tutti i cittadini di Locorotondo, soprattutto abitanti del centro storico, che sopportando alcuni disagi dovuti al flusso di turisti e alla diffusione musicale, hanno anch'essi supportato l'evento"  ha commentato così dalla sua pagina Facebook l'assessore alla cultura Claudio Antonelli. "Grazie anche a tutte le attività che hanno voluto investire nel festival, trovando in esso fonte di promozione e sviluppo turistico. Questo è un esempio di ottima riuscita di collaborazione tra pubblico e privato, ha vinto il lavoro di squadra e la comunicazione, dove ognuno ha portato avanti il proprio operato secondo le proprie competenze. Dietro ogni singolo evento c'è un lavoro silenzioso, ma molto impegnativo che agli occhi di molti non appare evidente, In questo momento trovo inutile e superficiale parlare di meriti, lo scopo comune deve essere quello di far crescere sempre di più il nostro paese e farlo nella giusta direzione. La nostra amministrazione ha ereditato il festival e ha sentito il dovere di farlo crescere per farlo arrivare a quello che ha dimostrato questa undicesima edizione portando Locorotondo alla ribalta nazionale e internazionale con eventi innovativi e all'avanguardia. Il Locus Festival appartiene alla città intera, dobbiamo continuare a crederci e continuare a farlo crescere perché in un momento difficile come quello che stiamo attraversando, abbiamo l'obbligo morale di tutelare e investire in quello che più ci rappresenta. Non ci resta che darci appuntamento alla dodicesima edizione del Locus Festival!".

Negli ultimi dieci anni, il Locus Festival si è affermato nel panorama delle rassegne musicali italiane per il perfetto equilibrio tra qualità e popolarità delle proposte, posizionandosi fra i festival musicalmente più all’avanguardia del nostro Paese.
Il Locus Festival è partito da una dimensione locale nel 2005, nel piccolo e accogliente centro storico circolare di Locorotondo, ma subito con una evidente ispirazione globale sviluppata con amore e dedizione lungo questi dieci anni: grazie alla programmazione artistica di questa edizione Locus ha ampliato notevolmente il suo pubblico, sempre più trasversale e internazionale.

Tutto nel Locus, dal nome stesso, al logo, al cartellone artistico ed al contesto territoriale è “glocal”: nella valorizzazione del luogo si apre alla globalità artistica, al turismo consapevole, al superamento dei confini geografici, anagrafici, economici, stilistici. Ai grandi concerti sul palco, si affiancano iniziative di valorizzazione della tradizione enogastronomica nel territorio, incontri letterari e di cultura musicale, azioni di contenimento dell’impatto ambientale. Grazie s Locus quest’anno il numeroso pubblico ha potuto ancora una volta godere delle bellezze della Valle d’Itria, che per tutta la durata del festival è diventata un vero e proprio polo attrattivo per il turismo proveniente da tutta Italia e non solo.

Ora non resta che darsi appuntamento al 2016!

 

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Attibuzione - Non commerciale

   

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