A Locorotondo il Natale è regali, amici, parenti e...matematica

di Redazione GoValleDItria mercoledì, 30 dicembre 2015 ore 07:20

Pubblicato un concorso matematico sul "Vita di Contrada"

LOCOROTONDO – L’Associazione Santa Famiglia di Contrada Lamie di Olimpia a Locorotondo ha indetto un concorso matematico pubblicato sul bollettino “Vita da Contrada”.
 
Fra tutti coloro che invieranno all’indirizzo “Associazione Santa Famiglia - bollettino Vita di Contrada - S.P. 216 c.da Lamie di Olimpia n. 227 - 70010 Locorotondo (Ba)”, tramite lettera, cartolina o cartolina postale, l’esatta soluzione del Quesito Matematico entro il 31 dicembre 2015 (farà fede il timbro postale d’inoltro), sarà sorteggiato un vincitore al quale verrà consegnato una bicicletta o un premio equipollente.
 
La soluzione potrà essere inviata anche tramite posta elettronica all’indirizzo mail info@contradalamiediolimpia.it.
 
Il quesito matematico è firmato da Giuseppe Tursi con la collaborazione tecnica di Giuseppe Rinaldi.
 
Ecco il quesito:
 
Alcuni anni or sono al termine dei lavori per la messa in opera di un grande pastino il proprietario imbandì, come consuetudine, un sontuoso chépecanéle per tutte le maestranze che avevano prestato il proprio lavoro, compresa pure la famiglia del padrone. Sin dall’inizio del pranzo, il proprietario però, temette che il vino, purtroppo, non sarebbe bastato per l’intero pasto. Si era a fine stagione e i commensali bevevano molto, per cui si doveva trovare al più presto una soluzione. In quei tempi era comune convincimento che la buona riuscita del grande pasto comportava una forte valenza apotropaica; in sintesi, il chépecanéle svolgev a una funzione propiziatoria. Perciò il padrone della masseria, per evitare di fare una magra figura compromettendo pure la futura produttività della vigna, aveva chiesto, gentilmente, per tempo ad un suo amico, anch’egli possessore di una masseria, di favorirgli del vino, qualsiasi quantitativo, a qualsiasi prezzo, però con una certa urgenza. L’amico aveva acconsentito aggiungendo che il giorno prefissato gli avrebbe inviato dell’ottimo Primitivo tuste i buné. Il pranzo andava avanti, ed il vino diminuiva drasticamente; il proprietario vedendo che il vino richiesto non veniva ancora recapitato, inviò il suo massaro con due capasoni vuoti da cinquanta e da trenta litri. A metà strada incontrò, però, il carrettiere dell’amico proprietario che recava un grande capasone con buon rosso Primitivo. L’incaricato dell’amico proprietario volle subito chiarire che purtroppo per fretta non era stato possibile travasare il vino in altri recipienti. Però la metà di quel vino era stato venduto ad altro acquirente e doveva essere consegnato lo stesso giorno, per cui andavano acquisiti e travasati solo quaranta litri ovverosia la metà contenuta nel grosso capasone. Non vi era più tempo da perdere: il travaso si doveva fare proprio subito, lì sul tragitto utilizzando solo quei tre capasoni disponibili: quello pieno da 80 litri e gli altri vuoti da 50 e da 30 litri. Volete aiutarli?
 
Ricostruire nello schema seguente, travaso per travaso, tutti i passaggi da un recipiente all’altro fino alla soluzione finale. 
 
CAPASONE LT 80 LT 50 LT 30
INIZIALE 80 0 0
       
       
       
       
       
       
FINALE 40 40 0
 
 
Tempo stimato di lettura: 50''
 

Attibuzione - Non commerciale

   

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