Nuovo appuntamento a Locorotondo con i "Venerdì a teatro"

di Redazione GoValleDItria lunedì, 7 marzo 2016 ore 07:18

In scena "Zero a zero" di Daniela Baldassarre

LOCOROTONDO – Si rinnovano gli appuntamenti con il "Venerdì a teatro". 
 
In omaggio alla Festa della Donna, venerdì 11 marzo, gli Assessorati alle Pari Opportunità e alla Cultura offrono, con ingresso gratuito, lo spettacolo di Daniela Baldassarra “Zero a Zero”, un monologo, anzi uno ‘sproloquio’ che  racconta ancora una volta le donne e il loro universo.
 
Tematica centrale delle opere della drammaturga Daniela Baldassarra, infatti, è la donna e in particolar il tema della violenza di genere.
 
Violenza non intesa solo come violenza sessuale, ma scandagliata e raccontata in tutte le sue molteplici sfaccettature.
 
Con un linguaggio diretto, ironico e tagliente, la protagonista racconta la sua storia: da moglie illusa e poi delusa, a casalinga frustrata, a madre mancata, a single impertinente alla ricerca del suo riscatto, a femme fatale. Co-protagonisti ovviamente gli uomini, con le loro manie, i pregiudizi, i tic e le fissazioni. Uomini che non riescono più ad essere eroi romantici, ma che riversano tutte le loro insicurezze nel rapporto di coppia. Donne e uomini spesso insopportabili, eppure indispensabili gli uni agli altri.
 
E’ infatti proprio all’idea di completezza, di complementarietà e di amore che punta la morale più profonda di questo spettacolo. Dopo un percorso brillante e irriverente, la protagonista, con delicatezza ed emozione, condurrà gli spettatori, in punta di piedi, nelle stanze più segrete del suo cuore, raccontando storie che diventano universali e che appartengono a chiunque
 
Allo spettatore la libertà di guardare alla “Donna” con occhi diversi, o di restare intrappolato nei cliché che la società troppo spesso propone e impone.
 
L’ironia – spiega l’autrice - è un mezzo di comunicazione potentissimo, perché ci mette di fronte ad uno specchio con leggerezza, e di conseguenza non ci spaventiamo nel guardare dritti in faccia i nostri limiti e le nostre mediocrità. Sorridere, ridere di noi stessi è l’anticamera di un processo di catarsi, per chi, ovviamente, ha voglia di mettersi in gioco. Passare poi dal sorriso ad un’emozione più intima, serve a capire chi vogliamo essere e quanto abbiamo bisogno degli altri”.
 
 
"Zero a zero" è il risultato di una partita non giocata tra uomini e donne, o giocata male, in cui nessuno risulta vincitore, in cui nessuno esulta, in cui nessuno porta a casa il risultato, perché quando ci sono ostilità e indifferenza nei rapporti, si è tutti perdenti.
 
 
Tempo stimato di lettura: 40''

 

Attibuzione - Non commerciale

   

Inserisci un commento


Valle d'Itria social




Commenti recenti

  • meoli federico

    Vorrei far riflettere i giovani sull’utilità di lavorare come animatori turistici poiché può favorire l’accesso ad ulteriori sbocchi lavorativi....

    Mostra articolo
  • De Maio Giuseppina

    Buongiorno, le regioni meridionali con progetti simili potrebbero risorgere e vivere di natura e turismo veicolato, senza essere costrette a...

    Mostra articolo



Login

Se non sei iscritto, registrati subito!