A Cava dei Tirreni si intitola al locorotondese Giorgio Lisi una zona verde

di Redazione GoValleDItria venerdì, 1 aprile 2016 ore 07:31

Prevista la presenza di una delegazione del Comune di Locorotondo

CAVA DEI TIRRENI - Sabato 2 aprile  si svolgerà una cerimonia di intitolazione di una zona verde in centro urbano a Cava dei Tirreni ad un cittadino di Locorotondo, Giorgio Lisi (1914-1979), vissuto nella città della provincia di Salerno, divenuta la sua seconda patria.
 
E' prevista, durante la cerimonia, la presenza di una delegazione dal Comune di Locorotondo.
 
Giorgio Lisi nasce a Locorotondo il 5 settembre 1914 ed inizia i suoi studi a Martina Franca e Conversano per conseguire la laurea in lettere classiche presso l’Università Federico II di Napoli. Ed in questa città conoscerà, sposerà ed amerà per tutta la vita la sua Adalgisa che lo renderà padre per ben sei volte. La guerra ed altri motivi lo porteranno a Cava de’ Tirreni, città che egli scelse come città d’adozione, che onorò con tutte le sue scelte di vita e nella quale si fece da subito conoscere per le sue doti umane e culturali, pur conservando un grande amore per la sua Locorotondo e per la Puglia. 
 
Entrato in politica attiva , fu consigliere comunale ed amministratore dell’E.C.A. Inizia il suo percorso di docente nei licei classicidi Amalfi e di Nocera Inferiore, per poi approdare al liceo cavese. Coloro che lo ebbero come insegnante, di lettere classiche e di vita, lo ricordano tutt’ora con immutato rispetto, orgoglio e affetto. 
 
Non c’è stato avvenimento culturale che non lo abbia visto come presenza di spicco. Diventò corrispondente del giornale “Roma” e “Napoli notte” e collaboratore assiduo dei due giornali locali “ Il Pungolo” e “ Il Castello”. Pubblica vari saggi su Dante Alighieri allo studio del quale dedica tutta la sua vita ed è per questo motivo che viene eletto membro onorario dell’associazione “Dante Alighieri” di New York. Nel frattempo, insieme ad altre persone getterà le basi per quelle che saranno le “ Lecturae Dantis”, anche se la scomparsa prematura non gli permetterà di veder nascere questa “creatura”. 
 
Nel frattempo scrive e pubblica saggi come: - 1876: la finestra al potere - Tasso e Galilei - Il sacrificio di Ulisse - Introduzione allo studio del Verismo - Benedetto Croce nel centenario della nascita. 
 
Ricca sarà anche la sua produzione di liriche, alcune delle quali dedicate al fratello Michele, morto in Russia, poco più che diciottenne, durante la II guerra mondiale. Incalcolabile è la sua partecipazione come relatore a numerose conferenze ed iniziative pubbliche e private. La sua prematura scomparsa, avvenuta dopo mesi dalla perdita della sua cara Gisa, provochò in tutti grande dolore e sgomento . Era il 4 gennaio del 1979.
 
 
 
Tempo stimao di lettura: 50''

Attibuzione - Non commerciale

   

Inserisci un commento


Valle d'Itria social




Commenti recenti

  • meoli federico

    Vorrei far riflettere i giovani sull’utilità di lavorare come animatori turistici poiché può favorire l’accesso ad ulteriori sbocchi lavorativi....

    Mostra articolo
  • De Maio Giuseppina

    Buongiorno, le regioni meridionali con progetti simili potrebbero risorgere e vivere di natura e turismo veicolato, senza essere costrette a...

    Mostra articolo



Login

Se non sei iscritto, registrati subito!