Tributi, la pressione fiscale resta inalterata a Martina Franca

di Redazione GoValleDItria sabato, 30 aprile 2016 ore 07:29

Il Consiglio comunale approva TARI e IMU-TASI. La disapprovazione di Miali.

MARTINA FRANCA - Approvati dal Consiglio comunale le modifiche ai Regolamenti comunali della TARI, IMU-TASI e le relative aliquote e tariffe, e migliorato il Regolamento delle Entrate.  E’ la sintesi della seduta dell’Assise comunale svoltasi giovedì 28 aprile. 
 
Esprime soddisfazione l’Assessore Basile considerato che tutte le modifiche apportate ai regolamenti hanno determinato maggiori tutele nei confronti dei contribuenti. 
 
Essere riusciti a mantenere la pressione fiscale inalterata – afferma l’Assessore Basile - è sicuramente motivo di soddisfazione, invariate infatti  le aliquote dell’IMU al 9,1 per mille, nonostante l’abolizione della Tasi sulle prime case ha comportato una diminuzione di gettito solo in parte compensata da trasferimenti erariali, e l’aliquota della Tasi all’1 per mille è certamente un aspetto positivo per i cittadini. Aspetto positivo al quale si aggiungono anche le importanti modifiche apportate nel regolamento che consentiranno a chi affitta a canone concordato e a chi fitta in comodato d’uso significative riduzioni d’imposta.  Anche  ne regolamento della tassa sui rifiuti le modifiche apportate vanno nella logica di una maggiore equità dando la possibilità anche ai concittadini che hanno figli, o comunque presenti nello stesso nucleo familiare, che lavorano per almeno 180 giorni fuori sede di poter usufruire della facoltà di ottenere il calcolo della tariffa in base al nucleo familiare effettivo. Facoltà concessa anche ai militari e che, voglio ricordare, riguardava già anche gli studenti fuori sede. Infine rilevanti e positive modifiche al Regolamento delle Entrate con l’inserimento dell’istituto della mediazione,introdotto anche per gli Enti Locali dal D.lgs. del 24 settembre 2015, che si pone come finalità quella di ridurre i ricorsi in Commissione tributaria dando la possibilità ai contribuenti di sanare eventuali controversie tributarie attraverso la mediazione evitando lunghi e costosi contenziosi. Atteso che sarà possibile chiudere anticipatamente controversie fino a 20.000,00€. Ed ancora stante la necessità di andare incontro alle esigenze dei contribuenti, abbiamo aumentato la possibilità di rateizzare fino a 72 mesi la riscossioni dei tributi in casi individuali ed eccezionali, abrogando inoltre l’obbligo del versamento di almeno il 30% del dovuto al momento della concessione della rateizzazione. Infine, altra modifica importante, riguarda anche la riduzione delle sanzioni . Scelte, quindi, che continuano ad andare incontro all’esigenza di rendere sempre più armonizzato e equo il rapporto con i cittadini.  Colgo l’occasione per ringraziare la commissione bilancio per il lavoro svolto in un  clima sereno e propositivo”. 
 
Non dello stesso avviso il consigliere Martino Miali: "In consiglio comunale al punto all’ordine del giorno riguardante la modifica del regolamento Tari, la maggioranza consiliare ha perso per l’ennesima volta l’occasione per non vessare ulteriormente i cittadini respingendo un emendamento formulato dal sottoscritto con l’adesione dei colleghi Pulito, Fumarola, Martucci e Balsamo, che prevedeva la non tassabilità delle unità immobiliari prive di mobili e suppellettili e/o di utenze e dei locali commerciali nei quali non si svolge alcuna attività. Detto emendamento andava incontro ai proprietari di locali commerciali di qualsiasi dimensione, i quali oltre a dover pagare l’IMU e la TASI, sono quindi costretti a pagare la Tari anche su locali sfitti a causa della grave crisi economica e nei quali non si producono rifiuti, come se fossero i locali a produrli e non l’attività svolta. Tanto disattendendo le linee guida fornite ai comuni nel 2013 dal Ministero dell’economia e finanze che indicavano la non applicazione della Tares, ora Tari, sulle unità immobiliari prive di mobili e allacci e di fatto non utilizzati".
 
 
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