L’artista Caio Gracco ad Ostuni

di Redazione GoValleDItria giovedì, 7 novembre 2013 ore 10:16

Officine Tamborrino apre le porte all'arte contemporanea.

OSTUNI - Officine Tamborrino apre all’arte contemporanea di Caio Gracco. Il prossimo 9 novembre a partire dalle ore 17.00 e fino alle 23.00, l’appuntamento è presso i locali dell’azienda, totalmente gratuito e curato dall’associazione presentecontinuo. 
 
Tra le presse e le piegatrici presenti nella suggestiva fabbrica della via per Carovigno a Ostuni, dove un mese fa l’artista ha lavorato con suoi performer, saranno esposte opere fotografiche realizzate direttamente su alluminio e acciaio, segno e simbolo della fusione possibile tra Arte e Industria. 
 
La storia di Gracco parla di avanguardie nate tra le sue mani in contesti industriali tra i più importanti al mondo, quando il concetto di “fabbrica” aveva un peso e un sapore ancor più significativi di quello che ha oggi. Un ambiente familiare, dunque, per l’artista, perfettamente a suo agio tra macchinari e materiali puri di produzione. I performer diretti e fotografati dall’artista si sono fusi con l’ambiente circostante, modificandone l’atmosfera e aggiungendone un significato diverso. Figure nude, con il volto ingabbiato da una calotta di gomma, hanno abitato lo spazio dell’industria, dando vita, con la loro presenza e i loro movimenti, alle macchine e alle gigantesche bobine metalliche. 
 
Ed ecco che nasce "Materie Sensibili": progetto in cui il corpo umano e la materia fredda si compenetrano e prendono la medesima forma sensibile. Un materiale inerte, come l’acciaio, attraverso l’intervento dei performer e la successiva elaborazione di Gracco, acquista una dimensione altra, viva, in movimento. L’architettura di una fabbrica perde le sue prospettive ferme e costanti, moltiplicando i punti di vista e assumendo forme nuove. 
 
Il risultato del lavoro di Gracco in Officine Tamborrino si esprimerà in un evento straordinario, in cui per la prima volta gli spazi della storica fabbrica saranno aperti al pubblico. 
 
 
Tempo stimato di lettura: 1' 00''

Attibuzione - Non commerciale

   

Inserisci un commento


Valle d'Itria social




Commenti recenti

  • meoli federico

    Vorrei far riflettere i giovani sull’utilità di lavorare come animatori turistici poiché può favorire l’accesso ad ulteriori sbocchi lavorativi....

    Mostra articolo
  • De Maio Giuseppina

    Buongiorno, le regioni meridionali con progetti simili potrebbero risorgere e vivere di natura e turismo veicolato, senza essere costrette a...

    Mostra articolo



Login

Se non sei iscritto, registrati subito!