Avvenire presenta ricorso al Tar contro il bando dell’Aro

di Alessandra Neglia sabato, 1 febbraio 2014 ore 13:07

Ieri (31 gennaio) i sindaci si sono riuniti a Noci

NOCI – La ditta Avvenire s.r.l., che gestisce il sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti nel Comune di Noci, ha presentato ricorso al Tribunale Amministrativo per la Puglia contro il bando di gara per l’affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani e di igiene ambientale per l’Aro Ba/6, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.151 del 27 dicembre 2013, chiedendo l’annullamento del bando, previa sospensione della sua efficacia.

Il Tribunale discuterà il ricorso presentato nella prima seduta utile, prevista per il prossimo 12 febbraio. Essendo il termine per la presentazione delle offerte fissato al 21 febbraio, e di fronte alla evidente vicinanza delle date per consentire, in caso di accoglimento della domanda presentata da Avvenire, la ponderata formulazione dell’offerta, il Tribunale ha sospeso la validità del bando in via cautelare.

L’assemblea dei sindaci dei Comuni rientranti nell’Aro Ba/6 (Alberobello, Castellana Grotte, Noci, Putignano e Locorotondo), si sono riuniti ieri (31 gennaio) a Noci per confrontarsi sul da farsi. Essendo di estrema importanza il rispetto dei termini previsti per l’espletamento della gara entro giugno 2014, i sindaci hanno deciso di nominare difensore dell’Aro l’Avv. Gennaro Notarnicola, con studio legale a Bari (e già difensore dei Comuni di Castellana Grotte, Locorotondo e Noci per i rispettivi contenziosi con le ditte che attualmente gestiscono il servizio) per un importo di 10mila euro  da ripartire in parti uguali fra i comuni. Espletare la gara entro giugno 2014, risulta infatti particolarmente importante poiché l’assessore regionale all’ambiente Lorenzo Nicastro ha comunicato, lo scorso 18 dicembre, la proroga dei termini per l'accesso ai 10,8 milioni di euro a disposizione degli Aro che riusciranno ad espletare le nuove gare per i servizi di spazzamento e raccolta improntate ad una raccolta differenziata spinta appunto entro il 30 giugno 2014. Ciò, nello specifico, significherebbe per i Comuni dell’Aro Ba/6, avere a disposizione 500mila euro circa a testa di premialità, con conseguenti sgravi per i cittadini.

A seguito della seduta del 12 febbraio prossimo, durante la quale verrà discusso il ricorso presentato da Avvenire, il bando verrà ripubblicato con le opportune modifiche. Pare, infatti, che tra le cose contestate da Avvenire, ci sia la pregiudiziale, per poter partecipare alla gara, di un’esperienza pregressa in comuni di almeno 50mila abitanti. Ed è questo il punto sul quale, molto probabilmente, si andrà ad apportare una modifica, al fine di non perdere altro tempo e poter quindi avere accesso alle premialità definite dalla Regione Puglia.


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